Il vento racconta…

“E il vento nella notte gira nel cielo e canta”,
sulla battigia i ricordi
lasciando…
Mórmora una nenia ancora
e le lànguide promesse d’una volta
riporta,
quando fu sussurrato eterno amore:
note stonate d’uno stanco peregrino
che a notte fonda un riparo
cerca,
chimère raccontando
e al sol disciolte e col tèmpo impallidite…

@ Rosemary3

Da un incipit di Pablo Neruda “… e il vento nella notte gira nel cielo e canta”

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Blatèra il vento…

Blatèra il vento
spalancando la finestra
e tra veli una danza
intona…

Il pruno è già in fiore
allettando i cuori
che il tepore
pregustano…

@ Rosemary3

Maschere…

Ambigue coperture
di volti e di anime,
appese a fili mossi da
inique attrattive…

Maschere dietro le vetrine
fanno cenno:
mani vuote chiudono,
in un pugno,
emozioni di sempre
e sfuggevoli illusioni…

© Rosemary3

Inverno nell’anima…

Intorno a me
innevate cime
e soffici coltri candide…

Blaterando
l’inverno avanza e
l’animo investe…

Emozioni in fiocchi
lievemente scendono
e tappeti di candore
compongono:
calda bevanda
al gelo dell’anima…

Con ingenuità
quegli istanti magici
assaporo,
mentre la neve continua a cadere…

@ Rosemary3

Keiryū – Aspettando Natale

Nell’incanto notturno
di emozioni l’anima asperge
un increspar di auree note
il tèmpo dell’attesa scandendo
Gioioso un grido nell’aer echeggia

@ Rosemary3

Danzàno le foglie…

Già cadono le foglie…

… Nell’aria danzàno,
volteggiando
in un arcobaleno di colori,
giallo, arancione, rosso, marrone…

Il vento le accarezza
e, con un tocco di lieve armonìa,
piroettàno,
disegnando
nell’ultimo tepóre autunnale,
un melanconico contorno.

Svaniscono le ultime illusioni…

ottobre 2005

@ Rosemary3

Tante parole e… il niente…

Tante parole ascoltano il… niente…

Crepùscolari silenzi
fecondi si porgono
e trasmigrano
verso tranquilla intessitura…

Un timido ed ebbro sprazzo di luce
il suo richiamo
rivolge
ed ecco che la percossa anima,
le perdute inquietudini
lambisce…

@ Rosemary3

Ascòlto il silenzio…

Ascòlto il silenzio,
il mio silenzio
che il ritmo
di un velato sentire
scandisce…

Guardo l’orizzonte,
ove lontano si perde
lo sguardo
e con il grigio andare
si confonde
in un lento ciondolare…

Opaca è l’attesa,
i tocchi vibranti
di un’anima violata
sillabàndo…

Ingrato indugio,
lento consumarsi del silenzio
che le ultime voci
spegne…

© Rosemary3