Sfoglio il passàto…

Brano selezionato dal multiblog LaNostraCommedia

Tutto,
il tèmpo spazza via…
Ricordi
che nell’oblìo
veleggiano
e
intatti
sopravvivono,
trascinando momenti vibranti
che all’àttimo
resistono…
Rincorro
a piedi scalzi il tèmpo
che par mi fugga
dalle sbiadite mani…

È una curiosa creatura il passato…

@ Rosemary3

Incipit di Emily Dickinson “È una curiosa creatura il passàto…”

Pasqua…

Un serafico zefiro

preannuncia

una nuova pagina della vita….

Con languido bagliore

esplode,

e, rovistando nelle ambiguità

delle rughe ancestrali,

un’enigmatica creatura

dalle fattezze familiari

splendidamente apparendo

si confonde con celestiali arabeschi…

Tutto ride:

osservo le corolle variopinte

del mio cuore…

@ Rosemary3

Risveglio…

Quella mattina si alzò prestissimo: l’aria profumata di gelsomino
si spandeva tutto intorno, solleticandole le nari.
Percorse il lungo viale fiorito, assaporando quel lieve tepóre che l’avvolgeva.
Il vecchio màndorlo aveva ripreso la sua consueta veste primaverile: vicina era la rinascita.
Si fermò e staccò dal ramo un delicato fior di pèsco…
La terra spoglia aspettava con impazienza il dolce risveglio dal lungo letàrgo.

Si avviò, aspettando che rinverdissero le chiome…

@ Rosemary3

Al primo chiarore…

Al primo chiarore dell’alba
le ombre notturne
sbiadiscono…

I cirri l’orizzonte
incorniciano e leggeri
l’azzurro
solcano,
mentre il vento i sogni
dilegua,
confidando all’albero
i suoi segreti,
soffio gelido che la quiete mattutina
scompone,
sfiorando l’immensa coltre
come un cappello intessuto di rughe…

@ Rosemary3

Crepùscolo d’inverno…

Il cielo bigio
col mare i suoi toni
confonde…

I vellutati riverberi
giocano con i cinerei bagliori,
danzando sulle note d’un lento valzer
e, disegnando
le ombre del crepùscolo,
barattano l’incarnato invernale
con un mellifluo risveglio,
additandone l’ineluttabile scenario
e vergando con decisi tratti
gli inconsueti intarsi…

© Rosemary3

L’automne…

Si insinua tra gli alberi
il sole ottobrino:
un nuovo giorno
s’apre,
versando
l’ultimo opprimente alito…

S’affaccia così l’autunno,
sussurrando ancor
un accorato incanto…

© Rosemary3

Lento valzer…

Ricordi
tra preziosi scrigni
custoditi:
lento valzer
di silenti promesse
fra stonate coreografie,
accennato…

Intatta una ruga trèmola
tra palpitànti soffi di polvere
incipriata…

@ Rosemary3

Tramonto sul lago…

Corteggia il sole
coi suoi riflessi d’oro
il lago,
ove candidi cigni si specchiano,
con le ninfee giocando…

Giochi di calde sfumature
che incantano in un ovattato velo cromatico
ed esitanti imbevono
la bocca di sospiri.

Stinge la luce
nell’incantevole volta,
cedendo le inquiete emozioni
e tradendo l’agreste sogno
da tèmpo tra le dita accarezzato…

@ Rosemary3

Gocce di inchiostro…

Gocce d’inchiostro sulla tela
han dipinto la notte…
Le stelle e la luna
con riflessi madreperlati,
pennellando
il manto delle tenebre,
illuminano
i fantasmi dei ricordi
che
consegnano
le remote sembianze,
scolorendone le gelide fughe…
Esuli le ore
tramano sogni cristallizzati,
approdando
in suadenti ritocchi…

@ Rosemary3