I miei “Petali del Passato” su “La Nostra Commedia”

Per la rubrica il “Petalo del Passato”
del mese di ottobre 2013  è stato scelto il  brano:

“Il silenzio…”

di Rosemary3

L’ultimo raggio di sole
si era spento negli occhi
umidi di pianto
insieme alla promessa dell’amore eterno!
Stretta nel buio dell’attesa,
senza parole,
per non offuscare
chi l’avrebbe riportata alla luce,
restò muta e senza lacrime
nel giorno agonizzante
e… si voltò alla vita.

© Rosemary3

Recensione a cura di Jalesh

Per il Petalo del Passato di questo mese è stato scelto un brano splendido di Rosemary3.
Questo brano non è solo molto attinente al tema del Passato, ma descrive stupendamente l’attesa, il rammarico ed il dolore di una promessa d’amore eterno che svanisce come il sole al tramonto.
Non è facile scrivere in versi l’emozione di questi momenti così importanti della vita e far provare al lettore la sensazione di questa vana attesa. Ma sappiamo che la nostra autrice è bravissima ed in questo brano notiamo l’innata predisposizione ad esternare poeticamente, con un lessico eccezionale, l’ansia, il tormento di chi aspetta inutilmente,  sul far della sera,  la conferma di questo amore.

La chiusa fortunatamente lascia intravedere uno spiraglio di salvezza e di speranza voltando lo sguardo alla vita.
Che dire, mia carissima Rosemary3, per me è stato un onore recensire il tuo bellissimo brano e spero aver tradotto esattamente il messaggio che volevi farci pervenire.
Complimenti da tutta la Redazione e grazie per partecipare assiduamente alle nostre Rubriche ed al buon andamento della NostraCommedia.

Jalesh

Video a cura di Jalesh

Per la rubrica il “Petalo del Passato”
del mese di giugno 2013  è stato scelto il  brano:

“Tra mille volti…”

di Rosemary3

Pagine spettinate al vento
al crepùscolo d’un qualsiasi giorno:
insolente placarsi
d’un travaglio…

Tra mille volti,
il tuo scorgo…

Prepotente allor la malinconia
 m’assale
e con tremanti mani
le mie memorie
colgo…

 © Rosemary3

Recensione a cura di Jalesh

Tra mille volti di Rosemary3 è una poesia dove tutti noi possiamo immedesimarci… Il Passato torna inesorabilmente alla mente soprattutto in quelle giornate ventose e all’ora del crepuscolo dove il giorno cede il posto alla notte, dove le tenebre danno un valido aiuto ai ricordi per riaffiorare impetuosamente nella nostra mente…
Saremmo capaci di scorgere il volto della persona amata tempo fa tra una folla di gente sconosciuta ed in quel momento non solo il cuore batterebbe all’impazzata ma anche tutto il corpo avrebbe un tremito irrefrenabile e di colpo la malinconia la tristezza della consapevolezza del passato ci porterebbe inevitabilmente alla memoria tutto il nostro vissuto.
L’autrice, che ormai conosciamo molto bene, in questi versi stupendi ha saputo cogliere questo momento con assoluta bravura e padronanza della lingua italiana con versi ben articolati e scorrevoli.
Ci congratuliamo con Lei per aver saputo regalarci una delle sue innumerevoli perle poetiche…

Jalesh

Video a cura di Orofiorentino

Per la rubrica il “Petalo del Passato”
del mese di febbraio 2013  è stato scelto il  brano:

Battiti…

di  Rosemary3

Battiti di petali al sole
confondono il loro colore
laddove il tempo non ha confini…

Smarrita tra lunghi filari
di filiformi emozioni rosseggianti,
sfioro immagini del passato.

Il refolo arruffa le vellutate corolle
scompigliando
delle dolci creature campestri
le chiome variopinte al sole.

Tutto è armonicamente
in silenzio…

© Rosemary3


Recensione a cura di Jalesh

Il brano scelto per la rubrica il Petalo del Passato del mese di Febbraio è ” Battiti “  di Rosemary3.
Rosemary 3 è lo pseudonimo di Rosa Maria Di Falco.
Rosa Maria Di Falco, nata a Vittoria ma residente a Comiso, insegnante, ama immensamente la sua terra, la Sicilia e ci regala  anche dei versi dialettali splendidi. Il suo poetare è elegante ricercato, ben articolato e curato, soprattutto nella ricerca delle parole che sa usare con maestria  e che non sono mai  messe a caso. Il suo lirismo è ermetico, ovvero quello di “dire ma non dire”, tipico dei grandi poeti che vogliono svelare ma nello stesso tempo non vogliono che il mondo sappia esattamente le loro emozioni.
I suoi versi, rivolti spessissimo alla natura, sono pennellate di colori che nascondono le sue emozioni e sensazioni, dove c’è sempre un velo di malinconia del passato come in questo brano scelto. Tra i filari rosseggianti, le corolle al vento, i colori della natura ci regala una perla poetica eccezionale. Bisogna leggere i versi di Rosa Maria più volte perchè, ogni volta lascia al lettore nuove sensazioni ed emozioni.
Ricordiamo il suo primo libro “Pagine al vento” ed. Lulu, uno splendido e.book sulla Sicilia, “A calata û friscu”, una composizione lirica dell’antico Giappone, scritti in dialetto siciliano ed i suoi blog “Versi in rima sciolta “, “Sakura No Hana” , “Red Poison“, la sua partecipazione su “Memorie di una Geisha” e la partecipazione, non solo come poeta, ma anche come redattrice, alla Nostra Commedia.
Tra le righe di questi versi del brano “Battiti” possiamo ammirare la bravura e soprattutto la padronanza della lingua italiana di questa grande poetessa… un dipinto colorato e profumato pennellato con versi stupendi. Complimenti vivissimi da me personalmente e da tutta la Redazione…
Buona lettura

Jalesh

Video a cura di Jalesh

Per la rubrica il “Petalo del Passato”
del mese di settembre 2010  è stato scelto il  brano:

Dalla caraffa dei ricordi

di Rosemary3

Dalla caraffa dei ricordi
verso linfa
nel calice d’ebbrezza…

Pillole d’effimera dolcezza
scorrono impallidendo
nel volgere del tempo…

Attimi affiorati
che ghermiscono
come impalpabili affanni,
e tu
m’appari,
appannato arredo
della mia esistenza,
nell’assonnato dì…

© Rosemary3

Recensione a cura di Lucia Griffo

Dalla caraffa dei ricordi si evincono sicuramente passaggi soffusi dettai da pensieri
tramutati in lontani ricordi.
Il tempo avanza, scorre, ma tutto si è fermato a quell’istante e a quel momento.
Se solo il tempo si potesse fermare: ma il tempo no, va avanti, scorre lento a volte, scorre
veloce altre.
Dalla caraffa dei ricordi traspare anche malinconia.
In un calice di ebbrezza tutto passa innanzi.
La dolcezza affiora ma va a sbiadirsi insieme al tempo.
Ma quanti affanni, quante visioni ancora.
Come in un arredo, fai ancora parte della mia vita, della mia esistenza di ogni giorno.
Ci sei sempre e ci sarai ancora.
Con questo bellissimo brano, l’autrice ha saputo donare tutta se stessa.
Si è aperta al pubblico e ha voluto lanciare un messaggio di vita.
Ho molto apprezzato questo brano: mi ha colpito molto, dandomi anche un senso di pace.
La nostra vita è piena di momenti così.
La svolta c’è in ogni istante, in ogni ricordo vissuto.
Complimenti all’autrice per questo splendido Petalo del Passato, che ha fatto vivere momenti di vita.

2 commenti

2 thoughts on “I miei “Petali del Passato” su “La Nostra Commedia”

  1. Molto interessante quello che leggemmo.
    Decisamente un pamphlet di classe.
    E leggo di una terra che amiamo e di luoghi che conoscemmo, tanto-molto-tempo fa.
    Abbiate le nostre cordialità

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