Quel libro…

 

 

Adagiai le pagine
una sull’altra
come se avessi avuto
tra le mani qualcosa
di estremamente fragile…

Le sfogliai con estrema cura
quando più avanti
le rilessi…

Ed or, che sui petali
del tempo
dimoro,
le riassaporo
per trarne linfa…

Copyright © versi by Rosemary3

Danzano le nuvole…

  Guardo l’orizzonte
dove le nuvole
danzano…

Un’immensa coltre smeraldina
si confonde
con un cielo terso…

Gli alberi,
scheletri con le braccia tese
verso l’agonia del giorno,
lasciano parlare il silenzio
che,
come piuma al dolce zefiro,
volteggia
sul palco in chiaroscuro…

Come vibrante corpo,
l’onda s’increspa
al sinuoso andare
dello smarrito tempo…

Copyright © versi by Rosemary3

La mia maschera…

 

 mascheramascheraLa mia maschera
con frenesia
indosso e,
quando tutto intorno è buio,
nascondo l’io che tanto
mi rapisce…

Allor,
sepolto ogni sentimento,
recito a soggetto
e scroscianti plausi
accompagnan le mie gesta…

Io mi inchino e continuo
a recitar a soggetto…

Copyright © versi by Rosemary3

Attesa…

Solcando l’onda dei ricordi
rivedo te, cara immagine
dei miei giorni lieti…
Scalfito non ha il tempo
il volto tuo e
intatti i contorni
ne accarezzo
e, scrivendo pagine d’infinita crescita,
forgio creature
d’espressione antica…

Copyright © versi by Rosemary3

Carillon…

In soffitta ho ritrovato
un vecchio carillon…
Porcellanata una ballerina
al suono d’una melodia
danza…
Quanti ricordi incipriati
con polvere stantìa!

Suona per me,
ancora una volta
suona, carillon
e tu, eterea ballerina,
come piuma
al dolce zefiro
volteggia ancor
su stonate note…

…La musica finisce,
torna nella magia della scatola
a giacer in silenzio…
Aspetta ancor che le dita
si muovano tra i delicati tratti…

Copyright © versi by Rosemary3

Come leggiadre ali…

  Come leggiadre ali di farfalla
i miei pensieri
volano…

Impalpabili petali
che rughe lasciano e,
sciorinando battiti di emozioni,
si librano,
laddove l’orizzonte
col turchino cielo
si confonde…

Copyright © versi by Rosemary3

Pasqua…

 Esplosione di gioia nei cuori,
Cristo è risorto!
Pace infonde nel creato e,
laddove prima era logoro risvolto,
ora armonia e quiete sovrastano ogni cosa…
Un effimero trionfo
si spezzetta
e con semplicità
si rivelano i naturali dilemmi.
Si detergono desolate anime 
con rinnovato ardore e
l’universo, fulgido baluardo,
vigila sulle elette creature,
arpionando i tenui risvegli.

Copyright © versi by Rosemary3

Sogni di velluto…


 

In un turbinio
di lucciole dorate,
rapisce la notte…

Mani rivolte
a quella coltre blu,
par accarezzino
i sogni che di carta
si fan velluto…

Storditi,
sfiorano le nuvole,
consumando,
quel vagabondar,
tra note tremule…

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Bentornata Primavera!

Occhi di luce pieni
riflettono
variopinte vesti…

In fermento l’aria
brulica di rondini
che serbano l’incanto
della primavera…

I prati pullulano
di pratoline e viole e,
porgendo con frenesia
leggiadri manti,
palpiti cesellano
con esplosione di cuori…

Copyright © versi by Rosemary3

Motel…

Un’anonima stanza,
cortigiana dell’anima
e despota del sesso, appare
nel crepuscolo d’un qualsiasi giorno…

Epilogo tormentato di una pallida alba
che sorprende in un intrigante incontro
due sconosciute anime…
Plagio d’estasi che plasma
un animo avido d’amore…

Dettaglio inutile:
oracolo d’un piacere sciolto…

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