Donna tu…

Dolcemente avanzi
spettinando doni
e, con movenze sopite,
sbandieri la tua dignità…
Donna, tu illumini il cammino,
spandendo ovunque
le tue mirate voci…
Invochi umane quieti
e con gioia aspergi
intorno sublimi spemi…
L’universo ti invoca e,
tu, sibillina creatura,
appari,
intonando un cantico divino…

Copyright © versi by Rosemary3

 

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9 thoughts on “Donna tu…

  1. Sono i versi che, composti sul bianco di un foglio, lasciano quella vena ora triste, ora silente dell’Essere.
    Indulgenza?
    Considerazione’
    Sì forse, … ma si deve saperle descriverle.
    Lei, Sig.ra, riesce a colorare e dare toni, atraverso la musicalità della parola, quanto di bello e di meglio esiste in una vita.
    Non necessariamente a senso unico.
    Indubbiamente assistiamo all’evoluzione del pensiero, nel suo caso.
    Le rime sciolte!
    Già!
    Per molti rappresentano l’attimo poetico di un discorso lineare, ma dimenticano che, proprio la rima sciolta, è qualcosa di difficile che rasenta il divino.

    Prova ne è la metrica sciolta di molte canzoni di successo.
    La rima sciolta risponde a dei requisiti importanti e particolari: come l’Haiku o i versi della seconda metà del ‘600 cinesi.
    La rima sciolta italiana ha fatto da scuola ai componimenti anglosassoni.
    The paradise Lost, di Milton, che eccellendo in un componimento poetico, imitò, senza riuscirvi, il nostro Dante Alighieri.

    Ecco, Signora, ho provato ad usare la “metrica” con i Suoi versi.
    Ed essa funziona.
    Potrebbe essere cantata, ballata o danzata.
    Ritmo 4/4 o 7/8.

    Ecco l’effetto di quello che io, umilmente, ho sempre sostenuto: abbiamo un patrimonio, indiscusso, intellettuale e letterario che opprimiamo sotto la veste di “un pensiero”.
    Soltanto 100 anni fa, la medesima cosa valeva un premio Nobel per la letteratura a Grazia Deledda.
    Lei ha questo “senso” innato; allo stato primordiale e vergine, forse, ma c’é. Eccome.

    Mi piacerebbe, nel prosieguo, poterlo evidenziare, se lei me ne potesse dare l’autorizzazione alla citazione.
    E di questo, in ogni caso, la ringrazio!

    Quando troviamo una perla scaramazza, dal colore bruno, essa assume il potere e il valore mostrandone il suo fulgore, non nascondendola in uno scrigno all’Umanità. L’umanità, invero, siamo noi!John Keats

    Cordialità

    Ninni Raimondi

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